Cosa cambia

Il Piano del Porto prevede una riorganizzazione dello specchio acqueo, delle aree a terra e di tutti gli elementi di “connessione” alla città a partire dalla viabilità e dalle scelte di mobilità.

Lo specchio acqueo sarà completamente riorganizzato, anche grazie ad un ampliamento della banchina, e verrà garantita maggiore razionalità nella localizzazione delle diverse attività. (link all’approfondimento)

Nell’area a terra si punterà ad più razionale collocazione delle diverse attività commerciali (dalla pesca alla cantieristica, dal commercio, al diporto) e degli imbarchi; saranno ripensati e creati nuovi spazi pubblici e passeggiate. (link all’approfondimento)

La viabilità sarà migliorata e la mobilità favorita grazie alla creazione un nuovo collegamento tra il Porto e la zona di Santa Liberata dove sarà realizzato un parcheggio scambiatore che sarà servito da un servizio di navette. Il collegamento utilizzerà i vecchi binari della ferrovia e comprenderà anche un passaggio ciclo pedonale. Nell’area del Porto saranno previsti inoltre ulteriori parcheggi sia interrati che in superficie. (link all’approfondimento)

Il Piano del Porto prevede una riorganizzazione funzionale sia dello specchio acqueo sia delle aree a terra, con elementi di “connessione” fra la città e il Porto stesso a partire dalla viabilità e puntando ad una mobilità sostenibile.

Lo specchio acqueo sarà completamento riorganizzato offrendo una maggiore razionalità nella distribuzione delle diverse attività, attraverso i seguenti interventi:

Il Progetto si connota, inoltre, per i seguenti elementi di innovatività e di sostenibilità:

  1. Mobilità sostenibile, attraverso piste ciclabili e bus navetta da e per il Porto, riutilizzando il tracciato dell’ex ferrovia fino al parcheggio scambiatore di Santa Liberata. Punto bike sharing.
  2. Non sono previste nuove edificazioni a destinazione residenziale. I nuovi fabbricati previsti ospiteranno attività direzionali, commerciali, di ristoro, scuole di diving e vela, servizi.
  3. L’utilizzo di sistemi di produzione di energia da fonti rinnovabili per l’illuminazione pubblica.
  4. Creazione e organizzazione di un congruo numero di posti auto distribuiti in diverse zone prossime o interne al Porto.